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Soluzione per l’arredo di una cameretta a due letti ( appartamento a Napoli)

Il Quesito

Si chiede la disposizione dell’arredo della camera dei ragazzi e si allega una piantina schematica con una ipotesi di partenza che non ci convince molto…
In sostanza, essendo l’appartamento piccolo non vorremmo avere i letti ad ingombrare durante il giorno. Però i divani o i mobili letto che obbligano ogni sera a prepararli, specie per le trapunte voluminose, sono davvero più stancanti: infine scarteremmo a priori i letti a castello o i mobili dall’estetica “pesante”.
Secondo voi, visto che l’area non ha bisogno di armadi, è possibile studiare la maniera di avere: due letti (che non vadano approntati ogni sera), due scrivanie con cassetti, una parete attrezzata (possibilmente con ante, affinchè non si accumuli polvere in una zona notte) per libri (non pochi visto che a studiano entrambi), tv e consolle varie?

Nota del redattore:Fra i vincoli esistenti nella stanza si deve considerare anche un climatizzatore (o condizionatore) posizionato su una parete ortogonale alla finestra, ad un’altezza di circa m2.20, il quale limita l’eventuale collocazione di un mobile alto in questa zona.

La piantina della situazione attuale

La soluzione di Progetto Vivo

Per questa cameretta per ragazzi abbiamo studiato due soluzioni, che tengono conto delle esigenze prospettate nel quesito, interpretandole in maniera differente. In entrambe, però, lo spazio da arredare viene prima leggermente modificato, regolarizzando la cabina armadio, con una parete verticale, anziché obliqua.
In questo modo si ottiene all’interno della cabina uno spazio rettangolare netto di m1,35x2,30 e all’esterno una parete disponibile in più, per accostarvi il resto del mobilio.
Una volta ottenuto uno spazio maggiormente fruibile, la prima soluzione propone di disporre due letti di cm 200x90 in una formazione ad “L”, con le testiere raccordate da un comodino realizzato su misura, anch’esso a forma di L e con larghezza di 30cm.
Uno dei letti viene infatti accostato alla cabina armadio e l’altro viene disposto ortogonalmente lungo la parete dove si trova il climatizzatore.

Tale disposizione lascia libera al centro della stanza un’area di circa m 2,10x1,60, permettendo ai ragazzi di vivere uno spazio meno costrittivo e di usufruire realmente delle sedute della scrivania.
Quest’ultima, collocata sempre presso la finestra, si estende per m 2,10, presenta una larghezza di cm 70 e da un lato termina ai piedi di uno dei due letti.
In considerazione di ciò, pensando a come facilitare il riordino del letto stesso, nella zona terminale della scrivania si prevede la predisposizione di un ripiano mobile, magari incernierato e ribaltabile verso il basso, oppure semplicemente su rotelle.
Come si vede anche nella pianta, il piano della scrivania si ricollega senza discontinuità ad un mobile basso che corre lungo tutta l’ultima parete (quella del radiatore) e che si trova praticamente di fronte ad entrambi i letti.
Questo mobile, largo 40 cm e suddiviso in più scomparti, fungerà da contenitore multiuso, meglio se con ante scorrevoli, per recuperare spazio. Invece il top costituirà, insieme al piano della scrivania, una base per le varie consolle ed il televisore.
L’arredo verrà infine completato da una composizione di pensili allineati (ve ne sono di bellissimi per la zona giorno o per le camerette), sospesi al di sopra del mobile basso e utilissimi, sia per contenere libri, senza l’inconveniente della polvere, sia per tenervi oggetti un po’ più riservati.

Nel complesso, la prima soluzione ci pare la più idonea per soddisfare contemporaneamente tutte le esigenze. Laddove, però, la scrivania dovesse risultare insufficiente, si potrebbe pensare ad un ripiano, incernierato direttamente alla parete del climatizzatore, passante sui piedi del letto, per collegarsi al bordo terminale della scrivania e ribaltarsi a piacere verso l’alto.


La soluzione n. 2 prevede, invece, una disposizione differente dei letti, mediante l’uso di un modello scorrevole “a scomparsa”.
Pertanto, in questo caso, i letti possono sia venire addossati entrambi alla parete della cabina armadio, disponendosi l’uno sotto l’altro, sia affiancarsi, grazie allo scorrimento di quello sottostante, dotato di rotelle.
Il modello con letto a scomparsa previsto non ha un’estetica “ingombrante”, come i letti a castello veri e propri, e si propone in forme e colori piuttosto gradevoli, tenendo conto anche delle trapunte spesse.
A questo proposito, un esempio di prodotto disponibile sul mercato è il letto doppio “Giotto” della Doimo Cityline, come si può vedere nella foto.

Per sopperire, dunque, ai problemi derivanti dall’altezza differente dei due letti, si è pensato alla realizzazione di una base-comodino, su misura, con larghezza di 30 cm e altezza differenziata lungo le due testiere.

Riassumendo, la soluzione 2 consente di avere durante il giorno uno spazio libero un po’ più ampio al centro della stanza e di attrezzare una scrivania più lunga; però durante la notte, quando i letti sono entrambi in uso, tutta l’area risulta ingombrata, come nella prima sistemazione da voi ipotizzata.

Riguardo al resto dell’arredamento, anche nella seconda opzione di progetto, si prevede lo stesso piano continuo del mobile basso, che prolunga la scrivania e serve da appoggio per tv e consolle, completandosi con la composizione di pensili che abbiamo già considerato.

Per concludere, entrambe le soluzioni sono studiate in funzione dell’ergonomia e della migliore fruizione da parte dei ragazzi, che hanno sempre bisogno di spazio e tanto comfort, per ritagliarsi un proprio spazio in casa.

Prospettive Virtuali degli Ambienti di Progetto

Disegno in pianta della prima soluzione.
I letti dei ragazzi vengono disposti ad “L”, lasciando libero il centro della stanza. Da notare: la parete della cabina-armadio, invece di ingombrare, crea un angolo sfruttabile, a cui accostare uno dei due letti.
Disegno in pianta della seconda soluzione.
In questo caso un letto è a scomparsa. Durante il giorno lo spazio della stanza si “dilata”. Di notte, però, la situazione diventa meno confortevole.
Un rimedio per i casi più difficili. Questo modello della Doimo Cityline è un esempio di doppio letto a scomparsa, per risolvere senza letti a castello i problemi di spazio più difficili.
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