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Due studi professionali e una "capanna"

Il Quesito

Attualmente l’immobile è diviso in due unità distinte, (avendo un doppio ingresso) di cui quella più piccola di circa 50 mq, l’altra di circa 90 mq.

L’appartamento ha subito varie modifiche interne nel corso degli anni (la cucina che inizialmente era collocata nella stanza d’angolo è stata spostata all’ingresso vicino al soggiorno dell’unità più grande; ma altri scarichi idraulici sono presenti nella stanza d’ingresso dell’unità più piccola che è stata ricavata dalla divisione, dotata di una minicucina).

Io e mio marito vorremmo ripristinare l’originaria unità dell’appartamento, non appena ci sarà possibile. Infatti, vorremmo iniziare subito l’intervento di ristrutturazione nella parte più piccola, avendo fin d’ora chiaro l’obiettivo finale generale.

Le esigenze sono:
1) avere una stanza studio tappezzata interamente di librerie che possa alloggiare un’ampia scrivania in noce italiano che non intendo abbandonare
(l’ideale, visto che molto spesso sia io che mio marito studiamo e scriviamo a casa, sarebbe poter ricavare anche un secondo studiolo magari di pochi metri per una piccolissima scrivania )
2) avere un spazio cucina razionale ,ben attrezzato, abbastanza comodo da poterci mangiare in tre;
3) avere un soggiorno di rappresentanza abbastanza ampio da poter ospitare due divani, due poltrone ed alcuni pezzi antichi (cristalliera e credenza in radica di ciliegio, classico tavolo inglese allungabile a manovella rettangolare, tavolino rotondo da gioco intagliato dell’800 napoletano ..); Non avrei difficoltà, se fosse di più facile inserimento, a sostituire il tavolo da pranzo inglese rettangolare con altro sempre antico inglese ma rotondo..
4) avere uno spazio living da arredare con mobili moderni da condividere con il figlio per la televisione digitale , hi fi…,lettura…
5) realizzare la stanza per il ragazzo in modo che possa ospitare una piccola scrivania per lo studio, una libreria e l’attrezzatura per il suo hobby (molto rumoroso..) di dj (piastre , amplificatori, casse stereo…);
6) avere una camera da letto in grado da poter ospitare un capiente armadio a muro (o meglio ancora cabina armadio) . Non abbiamo vincoli, a parte un letto tappezzeria con tenda coordinata e un cassettone inglese antico
7) sfruttare al massimo tutti gli spazi e le altezze per armadi a muro, ripostigli per gli attrezzi domestici, controsoffitti ..etc. (tenga conto che l’appartamento affaccia su una strada principale ed ha un balcone piccolissimo per cui non è possibile stendere la biancheria nè avere un ripostiglio esterno per scope, scale ed altri attrezzi domestici…)
8)collocare in uno dei due bagni (interamente da progettare anche per gli arredi..) una lavatrice (possibilmente da incassare in apposito spazio in muratura ) un armadio attrezzato fino al soffitto come spazio per la biancheria, asse da stiro, aspirapolvere…etc..un box doccia multifunzione e nell’altro bagno una piccola vasca.

La piantina della situazione attuale

La soluzione di Progetto Vivo

La soluzione progettuale prevede subito il ridimensionamento dell’ingresso principale, che si ottiene spostando ed ampliando il locale cucina lungo l’asse longitudinale dell’appartamento.
In questo modo, da un lato si conserva la dimensione trasversale ottimale dell’ambiente salone, dall’altro si libera un grande spazio baricentrico di disimpegno, che viene suddiviso in:
-un bagno di servizio, con doccia e aerazione naturale dall’esterno;
-un ripostiglio contenente anche la lavatrice; un corridoio verso la zona notte; un armadio a muro per la biancheria.
Il bagno di servizio risulta, quindi, adiacente alla cucina ed accessibile attraverso il passaggio dalla zona living al disimpegno della zona notte; mentre il ripostiglio occupa opportunamente lo spazio cieco più interno della distribuzione.

Proseguendo oltre gli spazi destinati al disimpegno, nell’area più riservata è collocata la camera da letto padronale, affiancata da un bagno piuttosto grande e completamente indipendente, sempre con aerazione naturale, dotato di vasca, doppio lavabo incassato e nicchia per i sanitari.
Nello snodo del disimpegno, dove si incrociano i percorsi della zona notte e della zona giorno, si può, inoltre, collocare un soppalco che sfrutta lo spazio in altezza, cui accedere adoperando una scaletta, da riporre poi nel vicino ripostiglio.
Lo spazio soppalcato, per meglio rendersi fruibile, oltre all’accesso dal disimpegno, potrà avere sportelli di affaccio nella camera del figlio ed essere suddiviso in almeno due comparti.

La stanza del ragazzo è prevista sul lato del salone, all’estremità opposta del disimpegno della zona notte.
Essa misura circa 14,8 mq ed è organizzata in modo da contenere un ampio armadio a muro, che funge anche da barriera antirumore rispetto al living, un divano-letto singolo, una scrivania di dimensioni standard, ottenendo ancora un’intera parete disponibile sul lato della porta, per accostarvi una console per la musica o il gioco e tutte le attrezzature relative.

Nella stanza matrimoniale, di circa 20 mq, è previsto l’alloggiamento di un grande armadio incassato a muro ed è possibile disporre, oltre al letto, un cassettone o una toeletta ed una panca-chaise longue con più funzioni .
Infine, sulla base delle esigenze chiaramente espresse in relazione alla presenza di due locali da destinare a studio, si è previsto un ampio doppio ambiente, formato da due vani comunicanti, filtrati da un muretto basso, il quale può diventare, eventualmente, il supporto per una vetrata a tutt’altezza, se si desidera un diaframma più netto di separazione, pur mantenendo la luce e l’aerazione derivanti dall’unica finestra.
Il doppio studio è stato collocato nell’area del secondo ingresso dell’appartamento, rendendolo indipendente e risparmiando lo spazio di un ulteriore disimpegno, in quanto la destinazione d’uso consente comunque il passaggio verso le altre zone della casa.

In sintesi, questa idea-progetto configura:
-uno spazio di socializzazione molto arioso ed esteticamente proporzionato, nell’ampio salone che occupa circa un quarto dell’intera superficie della casa;
-uno spazio di servizio dimensionalmente equilibrato, comprendente la cucina abitabile, i due bagni, il ripostiglio, il soppalco e gli armadi a muro;
- i due spazi privati multifunzione delle camere;
- un doppio spazio per studio e lavoro, nell’ambiente attrezzato con due scrivanie, due pareti-libreria a tutt’altezza, la libreria in noce con alzata a vetri.

Per quanto riguarda l’esigenza di fruire di audio-video da parte dell’intera famiglia, si è ritenuto di non creare uno spazio separato, bensì di allocare la funzione nella zona conversazione/relax dell’ampia sala.
Questo, sia perché la struttura dell’appartamento possiede un numero limitato di finestrature, se pur ampie, e quindi non è consigliabile tentare di ricavare ulteriori segmentazioni dei locali, sia perché, quando non sono presenti ospiti esterni, i componenti della famiglia possono fruire in tutta serenità degli spazi già ampiamente predisposti intorno alla parete attrezzata.
Anche dal punto di vista estetico, infatti, le attrezzature audiovisive più moderne, con le loro linee pulite di design, possono mirabilmente inserirsi nel cuore di un ambiente classico e accogliente, per unire il comfort all’eleganza.

Prospettive Virtuali degli Ambienti di Progetto



La cucina, funzionale e tecnologica, con doppio lavello che ospita la lavastoviglie ad incasso, avrà due blocchi disposti ad L. (Per le immagini tridimensionali ci si è ispirati al modello “Silverbox” di Ernestomeda)

In generale, però, l’atmosfera della casa è tutta imperniata sul gusto e la classe dei mobili di proprietà, i cui pezzi principali vengono valorizzati mediante la collocazione in spazi appositamente predisposti o al centro delle prospettive visuali più importanti. (Si veda l'immagine virtuale nella prima pagina dei progetti)
In particolare, la zona pranzo vede come protagonista il tavolo allungabile e, al centro della parete accanto, la credenza-etagere abbinata, inquadrata da elementi scultorei, o interessanti colonnine portaoggetti.
Sempre nel grande salone di rappresentanza, si dispone la cristalliera in radica, in un alloggiamento appositamente studiato e coronato da un doppio controsoffitto a gradino, il quale, procedendo dall’ingresso, concentra su di essa l’attenzione dell’osservatore.
La zona relax e conversazione rappresenta uno spazio leggermente più appartato, delimitato dai divani e dalle poltroncine di proprietà, e rivolto verso la grande parete attrezzata, di confine con la stanza del figlio.
La parete attrezzata può essere composta da semplici elementi di design attuale, con un tocco di levità ed eleganza, sfruttando l’abbinamento di una boiserie in legno e contenitori o mensole laccati color panna.
Se si vuole, nell’insieme della composizione si possono inserire uno o più vani a scomparsa, con ante a scorrimento, per nascondere tv e impianto stereo. Come spazio introduttivo al gran salone, l’ingresso principale potrà essere risolto con una bella madia moderna ed una cappottiera a muro, che funge anche da elemento di confine col soggiorno.

La camera matrimoniale potrà essere caratterizzata da un modello di armadio a muro con ante lisce e senza maniglie, creando così un effetto-parete, che nasconda la funzione di contenitore. La parete-armadio, specie se rifinita in tonalità chiara, si adatterà a qualsiasi tipo di arredo e di tappezzeria, accostandosi armoniosamente anche allo stile più classico.

Per quanto riguarda il doppio studio, l’ambiente più ampio si potrà arredare con la scrivania grande e le librerie a tutt’altezza; mentre l’altra zona conterrà una scrivania o secretaire più piccolo e la libreria in stile con le alzate a vetri. Il tutto per un effetto di importanza e calore straordinari.
Come si vede nelle immagini tridimensionali fotorealistiche, un bel parquet scuro, posato a riquadri di mosaico, valorizza tutto l’arredo, nel contrasto con le pareti bianche, accentuando la maestosità di ambienti grandi e piccoli.
Con un tocco particolare, gli infissi di porte e finestre possono essere tinteggiati in una tonalità lieve di grigio, che, col suo carattere “freddo”, smorza il calore del legno a pavimento, raccordandosi col bianco luminoso di soffitto e pareti.

Per i rivestimenti di bagno e cucina ci si è ispirati alla collezione Appiani di mosaici, con composizione variegata ad arte di tesserine (In particolare nelle immagini è stato riprodotto il modello chiamato “Bianco Appiani” )




L’area del soggiorno attrezzata per la fruizione di audio-video. Un angolo di relax nella zona di rappresentanza.


Lo spazio studio suddiviso in due zone comunicanti, ma distinte, delimitate da una struttura realizzata su misura.
Si definisce, così, l’ambiente che da il tema del progetto: due studi professionali e una capanna!

Auguri sinceri per una coppia che condivide vita matrimoniale ed interessi culturali e di lavoro!

Dopo la ristrutturazione, la coppia che ha richiesto la nostra consulenza ha preferito adottare arredi di stile moderno, secondo le preferenze del marito.
Ecco una composizione delle foto che ci ha mandato, insieme ai graditissimi complimenti, per la funzionalità degli spazi progettati.
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