La soluzione di Progetto Vivo
Il progetto che è stato studiato per il signor C.P. prevede, come richiesto, due soluzioni.
La prima separa la cucina dal resto del soggiorno mediante una comoda penisola, che, da un lato, consente di consumare i pasti veloci e gli spuntini, dall’altro permette di recuperare spazio e di accostarvi il divano tre posti, guardando verso la parete dell’ingresso.
Su quest’ultima, quindi, può agevolmente essere collocata una lunga composizione di ripiani e contenitori, attrezzata con tutti gli elementi audiovideo indispensabili ed anche, se si vuole, con il Personal Computer. (Vedi immagini tridimensionali della parete attrezzata e della zona giorno vista dalla cucina).
Per la zona pranzo, invece, si recupera lo spazio presso la parete opposta al balcone, che nella disposizione attuale rimane zona di passaggio, sostanzialmente inutilizzabile.
Infatti, da un lato si arretra lievemente il tramezzo verso la zona notte, dall’altro si crea una paretina vetrata, che funge sia da elemento di separazione dell’ingresso, sia da piacevole quinta per il tavolo da pranzo. (Le dimensioni considerate per il tavolo sono quelle standard di cm 90x160).
L’ingresso, semi-aperto, è evidenziato da un riquadro di controsoffitto e può contenere un appendiabiti piuttosto capiente.
Come si vede anche nelle immagini tridimensionali, in questa soluzione lo spazio risulta armoniosamente ordinato per funzioni, pur ottenendo un ambiente arioso e aperto.
L’effetto raffinato del blocco cucina, assai compatto secondo lo stile di tendenza, viene valorizzato ancor di più nella cornice che la penisola forma col controsoffitto farettato soprastante.
I colori che predominano nell’arredo sono quelli base del bianco e del nero, caratteristici dello stile moderno ormai affermato, in unione con le tonalità rosso-brune del pavimento, degli infissi e del mosaico che riveste l’angolo cottura.
Le pareti possono essere color panna, color giallo tenue o grigio chiarissimo, per accordarsi con tutti gli elementi, creando un’armonia senza fratture.
(Nelle immagini il mosaico adoperato come texture delle pareti nell’angolo cottura è il modello “Africa” della Ditta Appiani, che contiene tessere multicolori di tutte le tonalità vicine alla tinta di pavimento e mobili.