La soluzione di Progetto Vivo
La soluzione che abbiamo elaborato in questo caso prevede in primo luogo una lieve modifica dello spazio della sala da arredare, per consentire una migliore disposizione degli arredi ed una più fluida distribuzione dei percorsi.
Si tratta di aggiungere una semplice paretina in cartongesso, di lunghezza pari almeno a m 2,00, per separare l’ingresso dal living, ottenendo, da un lato, un utile filtro dei flussi di spostamento della zona giorno e, dall’altro, una superficie verticale in più, per ricavare il richiesto angolo studio.
Attualmente, infatti, lo spazio living presenta poche verticali utilizzabili; in quanto la parete lunga viene occupata dalle due finestre e le pareti perpendicolari, che si raccordano con essa, restano usufruibili solo fino ad un certo punto, terminando l’una con la porta dell’ingresso e l’altra con la finestra piccola, che non possono essere ostruite dagli arredi.
Peraltro, il nuovo elemento in cartongesso non impedirà il rapido collegamento con la cucina; anzi, incanalerà meglio il percorso di comunicazione, mediante un ampio varco di m 1,50, e consentirà di arredare più adeguatamente anche l’ingresso.
Una volta ricavato questo divisorio in più, risulta quindi possibile collocare la scrivania con il Pc presso di esso ed i divani nell’altro grande angolo esistente, al confine con la zona notte.
A sua volta, la sistemazione di divani e scrivania in due aree laterali della sala, lascerà un ampio spazio libero nel centro, che, in maniera molto flessibile, potrà ospitare il tavolino basso da salotto e un grande tavolo da pranzo, di dimensioni pari a m1,80x1,00.
Di fronte ai divani si prevede, poi, una madia bassa porta-televisore, che, inserita fra le due finestre, renderà possibile la visione dei programmi anche a chi siede durante i pasti al tavolo da pranzo.
Il living multifunzionale così concepito, è completato, infine, da una parete attrezzata a tutt’altezza, con una composizione da soggiorno che può contenere vetrine e vani chiusi, andando a raccordarsi con l’angolo studio, mediante un capiente modulo-libreria, largo ben cm 90. (Vedi disegno della sezione A-A)
La parete attrezzata potrà avere una profondità di circa 50 cm, per contenere stoviglie ed altri accessori necessari al pranzo, integrandosi sia funzionalmente, sia esteticamente con il vicino angolo-studio. Quest’ultimo, a sua volta, potrà comprendere quattro ripiani libreria, una base con cassetti, due pensili chiusi da ante o mensole a giorno.
Nell’ambito della zona studio, la scrivania è stata pensata come un elemento a forma di “L”, con il lato corto di cm 60x50 e con il lato lungo, accostato alla nuova paretina in cartongesso, di cm 190x70.
Qui si potrà collocare il monitor del computer e lavorare agevolmente, grazie anche alla posizione riservata.
Per dare un tocco più originale alla paretina in cartongesso, creando una certa continuità con lo spazio dell’ingresso, si potrà forare la parte superiore, ad un’altezza di circa m2,10, con una serie di finestrelle rettangolari senza vetri, dotate alla base di una simpatica sporgenza, sotto cui incassare dei faretti. L’idea nasce per valorizzare la funzione di filtro dell’elemento verticale e per permettere la concentrazione della luce sopra il ripiano della scrivania.
Alla fine, la sistemazione di progetto offrirà uno spazio ricco di funzioni che non interferiscono fra loro, comodo e arioso, con zone più riservate e zone aperte, armonizzate in un unicum spaziale.